Lo spazio al piano terra è stato dedicato agli eventi pubblici e alle esposizioni. Nel corridoio che lo anticipa, n55 soffitto in una versione speciale segna il passaggio e illumina le opere d’arte qui collocate, esaltando cromie e matericità. Seguendo la stessa filosofia, è stato progettato anche un diffusore speciale per n55 sospensione: il concetto della lanterna storica tipica della Galizia viene reinterpretato da un vetro sabbiato ed una struttura dalle linee pulite, creando un effetto di luce delicato e senza tempo.
Nelle sale, la pietra originale che incornicia le finestre dialoga con le linee minimali di A1 con n55: questa soluzione illuminotecnica consente di avere una luce diffusa per valorizzare l’ambiente ed una luce diretta dedicata agli elementi in esposizione, garantendo la massima qualità della luce.
Nella tromba delle scale in pietra e legno, trova spazio uno chandelier speciale, firmato da David Chipperfield, composto da nove moduli agganciati fra loro. Sintesi di pulizia formale caratteristica dello stile di Chipperfield e ricerca tecnologica avanzata di Viabizzuno, questa sospensione si integra nello spazio diventando metafora della fondazione stessa: l’incontro tra cultura locale e sviluppo sostenibile nel segno del rispetto e della reciproca valorizzazione.
Casa Ria è un luogo aperto alla comunità, per questo il ristorante "A cantina" diretto dallo chef Iago Pazos sarà accessibile tanto ai dipendenti della fondazione quanto alle persone esterne, con l’obiettivo di sostenere consapevolmente la cultura culinaria e il settore produttivo locale. Anche in questo spazio, n55 soffitto speciale illumina tanto i piani di lavoro quanto l’area dei tavoli per ospiti.
Negli uffici ai piani superiori, la flessibilità cercata negli spazi di lavoro è confermata grazie all’uso di A1 con n55, in questo caso con l’ottica tecnica lensoptica, risultato di una ricerca sviluppata da Viabizzuno su progetto di David Chipperfield Architects con lo studio internazionale di ingegneria Arup.